Cattedrale di Lund, Svezia romanica

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Cattedrale di Lund © Andrea Lessona

Cattedrale di Lund © Andrea Lessona

Tratteggio gemello di tetti piramidali, le torri della cattedrale di Lund delimitano il cielo della Scania: 55 metri di arenaria innalzata dal sagrato sino a dove il suono delle campane si espande tra le nubi svedesi.

È lassù che dal 1513 si trova la più vecchia della chiesa. Tonnellate fuse di ferro che raccontano la sua storia e quella dell’edificio ecclesiastico realizzato in stile romanico nel 1085 dopo il pellegrinaggio di re Eric a Roma.

Da papa Pasquale II, il sovrano ottenne la santità per suo fratello ucciso, San Canuto IV, e la creazione di una arcidiocesi per tutta la Scandinavia. Blocchi di granito si aggiunsero uno all’altro sino a dare a forma alla cattedrale di Lund.

La sua maestà religiosa diede ulteriore lustro alla Città delle idee come viene chiamato il centro in cui nel 1666, dopo essere passato dalla Danimarca alla Svezia, venne costruita anche l’Università.

Orologio astronomico della cattedrale di Lund © Andrea Lessona

Orologio astronomico della cattedrale di Lund © Andrea Lessona

Mentre mi avvicino alla cattedrale di Lund i miei occhi si posano sulla porta in bronzo all’ingresso: realizzate da Carl Johan Dyfverman, hanno 24 formelle con bassorilievi che raccontano episodi del Vecchio Testamento.

Dopo aver guardato il frontone in calcestruzzo, con le effigi di Gesù Cristo, San Canuto e San Lorenzo, entro. Il buio mi avvolge di una densità antica rendendomi quasi cieco. Dalle piccole finestre filtrano solo aghi fini di luce.

Cammino la pianta a croce latina, distinguendo le tre navate e il transetto della cattedrale di Lund sino ad arrivare al coro gotico del 1370 e la pala dell’altare della cappella maggiore dell’abside del 1398.

Proseguo nel buio, tipico delle costruzioni romaniche, e raggiungo l’Horologium mirabile Lundense: è l’orologio astronomico realizzato intorno al 1424. Dopo essere stato conservato fino al 1837, venne restaurato e rimesso al suo posto nel 1923.

Mentre l’organo più piccolo della cattedrale di Lund suona la melodia In dulci jubilo, le sei figure lignee dei tre magi e dei loro servitori passano davanti alle statue di Maria e Gesù Cristo.

L’orologio risuona due volte al dì, a mezzogiorno e alle tre, tutti i giorni ad eccezione della domenica quando la prima volta è all’una per non interrompere il servizio religioso che si celebra.

Buio nel buio, entro nella cripta della cattedrale di Lund: pilastri possenti e diversi ne caratterizzano lo spazio. Tra loro, il più famoso è quello con la statua di un uomo che lo circonda. La leggenda locale racconta che sia Finn il costruttore, gigante della chiesa.

Potrebbe trattarsi di Sansone e la statua vicina dai tratti femminili essere quella della moglie. La leggenda vuole che questa qua sotto sia stata anche l’ultima dimora di Fionn mac Cumhaill, il grande eroe mitologico molto noto in Irlanda e in Scozia. Il tutto è avvolto da buio e mistero.

Per approfondire:
Wikipedia

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