Cattedrale di Visby, la chiesa di Santa Maria

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Cattedrale di Visby © Andrea Lessona

Cattedrale di Visby © Andrea Lessona

Sfocata dal tramonto, la cattedrale di Visby è ancora più bella: un bianco romanico contornato dal sole che scivola nel Baltico dietro le sue tre guglie. Svettano oltre le antica mura della città e delimitano l’orizzonte della capitale di Gotland.

Inaugurata il 27 luglio 1255, la chiesa di Santa Maria fu realizzata da commercianti tedeschi in arrivo sull’isola: ognuno di loro pagò una tassa per edificarla. Dopo la consacrazione del vescovo di Linköping, divenne sede di due differenti congregazioni.

Così l’edificio fu usato sia dai teutonici in visita sia dagli abitanti del luogo. Almeno sino a dopo la Riforma quando nel 1572 Gotalnd divenne diocesi e la struttura designata come cattedrale di Visby in cui si professa la religione luterana.

Dossale seicentesca nella cattedrale di Visby © Andrea Lessona

Dossale seicentesca nella cattedrale di Visby © Andrea Lessona

Di tutte le vecchie chiese in città, oggi quella di Santa Maria è l’unica ancora in uso. Le altre sono solo rovine. Nonostante le diverse modifiche subite nei secoli, è e resta un punto di riferimento per gli abitanti e uno dei luoghi più visitati dai turisti.

Scesi dalle grandi navi da crociera, attraccate al porto di Gotland, camminano l’acciottolato delle strette vie: e arrivano di fronte al bianco grezzo della cattedrale di Visby per ammirarne la bellezza e conoscerne la storia.

Di solito il tour inizia dalle torre portico della facciata ovest dove predomina lo stile romanico, caratteristico della prima edificazione della struttura. Ma la chiesa di Santa Maria ha anche tratti gotici secondo i dettami degli edifici ecclesiastici di Lubecca.

Costeggiandone il perimetro e superata per un attimo l’entrata meridionale, si arriva alla facciata est. Qui, erette nel 1744, spiccano le due torri barocche del coro. Con il loro pennacchio nero delimitano l’altezza della cattedrale di Visby.

Più volte modernizzata nei secoli, la chiesa di Santa Maria venne quasi del tutto ricostruita all’inizio del XX secolo. Il suo interno è a sala su pilastri quadrati ed è suddiviso in tre navate.

In quella sinistra c’è una grande fonte battesimale in marmo rosso che risale al XIII secolo e un pulpito in noce fatto a Lubecca nel 1684. Nell’altare destro, invece, spicca un dossale seicentesco realizzato in pietra policroma. Resti ultimi dell’antica cattedrale di Visby.

Per approfondire:
Wikipedia

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