Museo di Gotland, scrigno dell’isola svedese

di
Museo di Gotland © Andrea Lessona

Museo di Gotland © Andrea Lessona

Nel buio dell’enorme sala al pian terreno, luci artificiali illuminano le pietre runiche e ne evidenziano le incisioni preziose – pezzi dal grande valore, raccolti a Visby nel museo di Gotland dove si trovano insieme ad altri per preservare storia e memoria dell’isola svedese.

Fondata nel 1875 dalla Società delle antichità degli amici di Gotland su iniziativa di P. A. Säve, l’istituzione museale possiede diverse case e aziende agricole che utilizza per conservare il materiale rinvenuto negli anni.

Lo scopo del museo di Gotland era ed è quello di raccogliere manufatti storici e oggetti quotidiani di questa terra emersa dal Baltico. E documentare aspetti immateriali della vita sull’isola.

Manufatti religiosi nel museo di Gotland © Andrea Lessona

Manufatti religiosi nel museo di Gotland © Andrea Lessona

Negli anni, la struttura museale ha continuato a crescere così come le collezioni ospitate sui tre piani dell’edificio. Mentre si salgono le scale, sembra davvero di attraversare il tempo.

Un tempo di otto mila anni che dopo aver mostrato il periodo pre-vichingo e i suoi manufatti proietta il visitatore nell’epoca medievale – quella dei mercanti, dei commerci con le città della Lega anseatica, della ricchezza e delle grandi edificazioni di chiese e case.

Ma anche quella delle lotte, della peste e della distruzione che impoveriscono Visby e fanno diminuire drasticamente la popolazione e la sua opulenza. Al secondo piano del museo di Gotland si trova tutto questo e molto di più.

A cominciare dall’incommensurabile tesoro esposto nelle teche allarmate che mostrano il grande talento di chi ne ha cesellato i pezzi. Salendo ancora il tempo, verso i giorni nostri, si arriva al terzo piano della struttura.

Qui si può vedere una ricostruzione parziale dell’interno di una fattoria del XVIII secolo – tipica dell’isola. Un’altra sezione è dedicata all’industria e al commercio. C’è poi parte della nave di O’Joy che serviva per gli scambi commerciali.

Una grande sala attigua è invece dedicata alle esibizioni temporanee: un connubio tra passato e presente per mantenere vivo e proiettato nel futuro il museo di Gotland, lo scrigno dell’isola.

Per approfondire:
Wikipedia

I commenti all'articolo "Museo di Gotland, scrigno dell’isola svedese"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...