Cultura

Un alto livello di ambizione nei secoli ha portato la Svezia ad avere uno standard unico per gli edifici di tutto il paese. Il funzionalismo è un filo conduttore che ispira molti architetti. A Göteborg troviamo numerosi edifici interessanti, moderni e storici, che meritano di essere visti.

GöteborgsOperan, completata nel 1994, è uno degli edifici più moderni di Göteborg e merita di essere visitata. Feskekôrka, del 1874, è un esperimento del militare Victor von Gegerfelt, uno dei due architetti principali a metà del XIX secolo.

Universeum, centro nazionale della scienza di Svezia a Korsvägen, è stato inaugurato da re Carlo XVI Gustavo di Svezia l’8 giugno 2001. Questo affascinante edificio è stato disegnato da Gert Wingårdh. Legno strutturale, vetro e cemento sono i tre materiali dominanti.

L’architettura lungo Kungsportsavenyn & Hamngatorna è un potpourri di stili dal XVII secolo ai giorni nostri. Grandi magazzini moderni, palazzi patrizi del XIX secolo, edifici del XVIII secolo come l’Ostindiska Huset, disegnata dal famoso architetto B.W. Carlberg. In fondo alla Södra Hamngatan troviamo la Residenset, costruita nel 1650, che è la più vecchia costruzione abitata di Göteborg.

L’edificio più vecchio di Göteborg è la maestosa Kronhuset in mattone rosso, realizzata tra il 1643-55 in rigido stile olandese con frontoni e tetto a falde molto inclinate. Grazie alla costruzione sospesa, la sala a piano terra è stata realizzata senza pilastri. L’edificio era un deposito militare, utilizzato poi come sala del parlamento quando Carlo X Gustavo di Svezia convocò il governo nel 1600.

Gustav Adolfs Torg, già nota come Stora Torget, è il centro amministrativo della città con il municipio, il palazzo del comune, la borsa e la statua del fondatore della città Gustavo II Adolfo di Svezia.

GötheborgsUtkiken Un edificio completato nel 1989 e disegnato da Ralph Erskine e Heikki Särg. L’edificio, che ci ricorda un rossetto nelle forme e nei colori, è un ottimo punto di osservazione e una piacevole pennellata di colore all’ingresso del porto di Göteborg.

Älvsborgsbron, il “Golden Gate” di Göteborg che unisce il centro cittadino a Hisingen, la quarta isola della Svezia. Il ponte è stato inaugurato nel 1966, è lungo ben 900 m con un’altezza libera di 45 metri.

A Götaplatsen troviamo tre belle costruzioni raggruppate, Konserthuset, Stadsteatern e Göteborgs Konstmuseum.

Konserthuset è stato progettato da Nils Einar Eriksson e inaugurato il 4 ottobre 1935. La grande sala del Konserthuset divenne immediatamente famosa quale una delle migliori del mondo per la sua straordinaria acustica.

Göteborgs Konstmuseum fu inaugurato nel 1923 ed è un magnifico edificio progettato da Sigfrid Ericson. La costruzione si erige con le sue fantastiche scalinate alle spalle del Poseidon a Götaplatsen.

Il teatro Stadsteatern, disegnato da Karl Bergsten, fu inaugurato nel 1934, e completamente restaurato nel 2002. L’edificio è famoso per la sua architettura anni trenta, visibile tra l’altro nel vano scale alquanto famoso. Il Palazzo del Prefetto, è tipico dell’architettura di Göteborg. Queste costruzioni sono realizzate con un piano in muratura e due di legno strutturale per prevenire incendi. Il palazzo divenne residenza popolare e intorno al 1940 la metà degli abitanti di Göteborg viveva nel palazzo. I resti di questi edifici si trovano nei quartieri Majorna, Gårda, Haga e Kålltorp.

Tra gli autori svedesi noti internazionalmente vi sono Emanuel Swedenborg, Henning Mankell, August Strindberg, Selma Lagerlöf, Vilhelm Moberg, Harry Martinson, Stieg Larsson e Astrid Lindgren, la nota autrice di libri per bambini.

Premio Nobel per la letteratura:

1909 Selma Lagerlöf
1916 Verner von Heidenstam
1931 Erik Axel Karlfeldt
1951 Pär Lagerkvist
1966 Nelly Sachs (condiviso)
1974 Eyvind Johnson (condiviso)
1974 Harry Martinson (condiviso)
2011 Tomas Transtromer

Artisti molto importanti, e ci si riferisce ai noti ABBA, hanno profondamente inciso nel panorama europeo della musica scandinava. Per quanto riguarda l’opera lirica c’e’ da ricordare Birgit Nilsson soprano drammatico.

Svedesi sono anche il chitarrista di metal neoclassico Yngwie Malmsteen e il tastierista di metal neoclassico Jens Johansson.

La musica svedese è da molti associata ai The Ark – la band svedese più conosciuta a livello internazionale subito dopo gli ABBA – ed ai Roxette, entrambi diretti eredi degli ABBA e agli Europe, ma bisognerebbe non tralasciare anche gruppi di minor spicco internazionale come i Millencolin, Clawfinger ed i The Cardigans.

In realtà, però, gli svedesi riassociano la loro cronologia musicale al genere schlager, diffuso in tutto il nord europa, le cui canzoni presentano melodie molto orecchiabili ed allegre, testi riferiti a temi molto leggeri e piacevoli, primo tra tutti l’amore.

Se i “fondatori” svedesi di questo genere sono stati gli ABBA, il fenomeno è continuato a crescere soprattutto negli anni ottanta e novanta ed ha portato popolarità a personaggi celebri del quadro musicale nordeuropeo, alcuni divenuti tra l’altro icone gay in Italia, come Carola Häggkvist, Lena Philipsson, Charlotte Perrelli, Pernilla Wahlgren, Jessica Andersson, Linda Bengtzing, Magnus Carlsson, Nanne Grönwall, Shirley Clamp, Martin Stenmark, Magnus Bäcklund, Roger Pontare, Friends, Afro-dite, Jill Johnson, Jan Johansen e moltissimi altri (da notare che tutti i sopracitati artisti hanno preso parte al Melodifestivalen, che risulta quindi essere il programma di intrattenimento musicale più seguito della Svezia, che vanta un incredibile numero di fan internazionali).

Gruppi rock un po’ più di nicchia quali Soundtrack of our lives e The Hives hanno iniziato ad acquisire una fama discreta fra gli estimatori del rock. La Svezia vanta inoltre un panorama di artisti emergenti, in special modo per quanto concerne il metal (di stampo spesso potente ed estremo, in particolare black metal e death metal) in cui sono presenti numerosissimi gruppi che spaziano fra quasi tutti i sotto-generi e che sono fra i più noti e apprezzati nell’ambiente metal.

Tra i gruppi più famosi metal svedese vi sono: Amon Amarth, Arch Enemy, Meshuggah, Opeth, Hypocrisy, Hammerfall, Sabaton, Entombed, Timeless Miracle, Katatonia, At The Gates, Dark Tranquillity, Dark Funeral, Deathstars, Draconian, In Flames, Marduk, Soilwork, Pain Of Salvation, Evergrey, Bathory, Mithotyn, Manegarm, Candlemass, Heavy Load, Dan Swäno, Edge of Sanity, Nightingale. Nel panorama Glam Metal possiamo trovare artisti rilevanti come: Backyard Babies, Hardcore Superstar, Crashdiet, Vains Of Jenna e The Donies.

Molto attiva è anche una scena rock alternativa/indie dove anche in questo caso c’è una scena vivace e in fermento, tuttavia è assai meno nota e spesso si associa la Svezia unicamente al glam rock tendenzialmente commerciale dei sopracitati The Ark, band che costituisce la cosiddetta “punta di diamante” della scena musicale scandinava, ed al metal, quest’ultima equazione giudicata alquanto errata dalle comunità alternative appassionate del pop svedese.

Per quanto riguarda la musica elettronica/techno, cui per quest’ultima si è a conoscenza e si contano anche nel paese molti amanti e varie discoteche per i generi citati, si ricordano gli Slagsmålsklubben, il trio Steve Angello, Sebastian Ingrosso e Axwell che compone la Swedish House Mafia, Eric Prydz, John Dahlback, Dada life, Avicii, Alesso, Ozgur Can, Adam Beyer, Zoo Brazil e Basshunter.

La scena del pop indipendente, che ha visto proliferare una quantità di etichette che hanno ricevuto numerosi consensi a livello nazionale, si avvale di artisti di prestigio come Mando Diao, Robyn, Lena Willemark, Jens Lekman, Sophie Zelmani, Nicolai Dunger, José González, Stina Nordenstam, Pelle Carlberg, e di gruppi che nel pop/rock hanno cercato una strada assai personale come Midaircondo, Jeniferever e Sambassadeur.

Non meno interessante è la scena jazzistica; nomi come quelli di Bobo Stenson, Lars Danielsson, il compianto Esbjörn Svensson, fondatore del trio E.S.T., il trombonista Nils Landgren, Anders Jormin, Thomas Stronen e l’Eple Trio hanno contribuito in maniera determinante alle svolte stilistiche di questo genere musicale.

Fonte: Wikipedia

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