Visby, la città di Gotland

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Visby vista dalle antiche mura © Andrea Lessona

Visby vista dalle antiche mura © Andrea Lessona

Dalle antiche mura di Visby, guardo il sole imporporare il mar Baltico. Il suo riverbero sfoca i contorni della città più grande dell’isola di Gotland, e la rende ancora più bella. Una bellezza medievale conservata nel tempo e patrimonio dell’Unesco dal 1995.

L’ho vista stamattina quando ho iniziato a scoprirla passo a passo: strade acciottolate e strette lungo cui sono conservate oltre duecento vecchie abitazioni di mercanti e magazzini, simbolo della sua anima commerciale.

Già i vichinghi ne avevano fatto una base per i traffici tra l’Est e il Nord Europa. Dopo l’adesione alla Lega anseatica, Visby crebbe in ricchezza e in estensione. All’inizio del XIII secolo si iniziò a costruire la Ringmuren, la cinta muraria per difenderla.

Le mura su cui mi trovo sono quasi del tutto intatte: alte undici metri e lunghe tre chilometri e quattrocento metri, hanno trentasei bastioni e tre aperture in corrispondenza delle tre porte originali.

Giardini di Visby © Andrea Lessona

Giardini di Visby © Andrea Lessona

Sono loro, insieme ai resti delle chiese bruciate nel 1525 durante gli scontri tra i mercanti tedeschi e quelli di Visby, a dare un fascino tutto particolare a questa città di 24 mila abitanti – forse il centro medievale meglio conservato di Svezia.

Mentre ne seguivo le vie, mi sono imbattuto nella Burmeister House, la casa di commercianti più vecchia di qui. Poi, ho ammirato la Gamla Apotek. L’antica farmacia ha al piano terreno camere a volta mentre a quelli superiori una latrina e un pozzo medievale.

Proseguendo, ho superato la birreria di Visby e ho raggiunto i Giardini: curatissimi, conservano i resti di un’antica chiesa come quasi ogni parte della città. A cominciare dalla piazza centrale che diventa teatro durante la Medeltidsveckan, la “Settimana Medievale” quando gli abitanti vestono i tipici costumi di quel periodo.

L’ho attraversata subito dopo aver ammirato la bellezza della cattedrale cittadina di Santa Maria – l’unica di tutta l’isola di Gotland. Poi, tornando sui miei passi, sono entrato nel museo Fornsalen: il materiale preistorico e medievale conservato racconta la storia di qui.

Ho finito di esplorare la città dove molti iniziano: il porto. Scesi dalle grandi navi da crociera possono vederla per poche ore. Mentre io, dalle antiche mura di Visby, guardo il sole imporporare il mar Baltico e renderla ancora più bella.

Per approfondire:
Wikipedia

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